Suggerimento:
ai signori stipendiati dell'INPS:
avete presente quell'attrezzo che se lo accendi si illumina, con una tastiera davanti e un mouse di lato? se non è portatile come il mio, beh dicevo quell'attrezzo potrebbe anche servire a fare una serie di operazioni comodamente da casa, oppure quell'altro arnese con i numeri e una cornetta che uno mette all'orecchio??? se hai la fortuna che dall'altra parte ti risponda una voce umana, invece di stare li a digitare il tasto 3 se vuole..... il tasto 4 se non vuole e il tasto 5 per mandarvi tutti a quel paese dove lo stipendio lo vedete in cartolina.
Allora dicevo, se poi uno ha la la fortuna di riuscire a parlare con un operatore potete essere così gentili da dire che tanto è inutile affannarsi ad uscire di casa e fare almeno tre ore di fila col cacchio di numeretto in mano, inutile come voi, perché tanto se non prendi un appuntamento hai fatto, come si dice, il classico viaggio a vuoto...io sto al quarto, tre a via dell' Amba Aradam e uno, quello di oggi, a via Giulio Romano al Flaminio, per farmi dire che devo prendere l'appuntamento....prima Noo???al telefono Noo??? ce le avrete spese due lire dei poveri contribuenti per fare il sito, e allora potevate metterci pure un bel pulsante grosso, bello in vista con scritto: "non andate da nessuna parte se non avete preso un Appuntamento" chiamate questo numero e ve lo diamo subito!
Pensate veramente che a noi, poveri cittadini, ci piace traversare tutta Roma con i mezzi pubblici per guardare le vostre belle facce???? tanto, o lo fate o non lo fate il vostro dovere, il 27 del mese i soldi immeritati in tasca ve li mettete lo stesso.....
Ma non capita mai che uno di voi si metta la mano sulla coscienza e li rifiuti quei soldi che non si é guadagnato??? Macché, Fantascienza.
Ho un sogno, diventare per qualche giorno un alto funzionario dell'INPS per cacciarvi via tutti, obbligati a vagare inutilmente da un ufficio all'altro possibilmente lontanissimi da dove abitate,
E se c'é una giustizia..........oggi come minimo vi si deve rompere la macchina e quando andate dal meccanico per farla aggiustare, che l'appuntamento per ritirarla ve lo dia solo tra un mese.
E ora chiudo perché devo andare a comprare la cartuccia...tranquilli quella per la stampante...
anche se....
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giovedì 27 settembre 2012
SUGGERIMENTO
venerdì 27 agosto 2010
SANPIETRINI




ALEMANNO!!!!!!!
dica un po'...ma lei ci va in giro per Roma? A piedi o in autobus? passa mai per le strade del centro pavimentate di sanpietrini? E' mai passato a piazza Venezia sopra un autobus o in motorino? Io credo proprio di no, perché se lo avesse fatto si sarebbe accorto che le strade sono piene di buche e i sanpietrini tutti sconnessi e sa perché se ne sarebbe accorto perché avrebbe preso almeno una storta alla caviglia un passo si e uno no, come me, e avrebbe imprecato contro l'amministrazione comunale, come me e come decine di migliaia di persone che hanno la sventura di abitare a Roma, semplicemente perché ci sono nati e ci lavorano o almeno tentano di farlo - al peggio delle loro possibilità però, dato che, nel tragitto che devono compiere da casa al lavoro già sono sfiniti dal maltrattamento che la Città Eterna gli impone.
Se fosse salito con un amico sul 170, sa quello verde lungo snodabile? e gli avesse rivolto una domanda qualsiasi non avrebbe sentito una parola, e sa perché? perché é impossibile, con il rumore di bulloni e ferraglie che fa il suddetto bus, senza contare lo scecheraggio che si subisce standoci sopra. Ma a Lei, evidentemente, non gliene importa niente perché sta pensando a opere faraoniche solo per far parlare un po' di sé. Guardi io sono d'accordo che la periferia di Roma fa schifo, ma tutta, non solo Torbellamonaca; pure io la raderei al suolo e ricomincerei da capo, ma prima c'è altro. Se proprio ci tiene a passare alla storia come un sindaco di Roma illuminato, tolga i sanpietrini dalle strade più importanti della capitale e faccia mettere un asfalto antirumore: so che esiste, se le interessa minimamente la salute dei cittadini e dei bei monumenti che tutti ci invidiano.
Sulla destinazione dei sanpietrini io un'ideuzza ce l'avrei...non pensi male.....ma, non posso spiattellareLe tutto insieme. Così alla storia ci passerebbe davvero come benefattore dell'umanità...o perlomeno di tutti quelli che calpestano, per un motivo o per l'altro, il suolo della Città Eterna.
Sono Romana, nata a Roma, ed ero molto orgogliosa di esserlo. Ero.
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martedì 6 aprile 2010
DOPOSCUOLA

Per un motivo o per l'altro giro tantissimo per Roma e prendo pure un sacco d'autobus, e una cosa ho notato: che Roma fa schifo! è proprio zozza lurida, sporca in un modo deprimente, a parte qualche murales colorato, le parti basse dei palazzi, le saracinesche dei negozi, i portoni delle case sono pieni di inutili quanto brutti scarabocchi, che servono solo a dare un aspetto trasandato alla città.
Però, siccome sono una positiva, l'altro giorno ho notato una pubblicità che compare in questi giorni negli autobus, anche ben fatta, che indica multe abbastanza alte per chi deturpa o sporca la città; bene, bene, mi hanno preceduta, perché volevo proprio scrivere al sindaco Alemanno di punire con delle sanzioni salatissime chi sporca la città.
Ma la mia soluzione non si limita alle multe che, si sa, uno trova sempre il modo e la maniera di "aggirarle"; e poi questi mica sono scemi, non si fanno certo beccare con la bomboletta spray in mano! Ben venga la multa, ma non basta..... la mia soluzione al problema sarebbe un po' più articolata, e coinvolgerebbe direttamente la scuola.
Appena finite le ore d'insegnamento delle materie che tutti conosciamo, io proporrei un bel doposcuola, dopo una sostanziosa ma non troppo, pausa pranzo per buttare giù un po' d'energia necessaria, a turno e sotto l'attenta guida di un esperto, pennello in una mano, secchio di vernice nell'altra, tutti a ripulire i muri imbrattati, e poi vedi come gli passa la fantasia di fare quegli inutili scarabocchi.
Dopo tre ore tutti i pomeriggi di pulizie forzate c'è la speranza che qualcuno almeno impari un mestiere e non rimanga fino a quarant'anni a fare lavoretti del cavolo anche malpagati; oltretutto i ragazzi, tornando a casa stanchi morti, non ci avrebbero più la forza di andarsi a sballare in discoteca, e magari spennellando tutti insieme trovano pure la maniera di divertirsi.
C'è un notevole guadagno per tutti con questa soluzione: per il pianeta, evitando di usare le inquinanti bombolette spray, per il comune che risparmierebbe sul bilancio per il cosiddetto "decoro urbano" e anche per le nuove generazioni che verrebbero su capendo immediatamente cosa vuol dire lavorare.
Saremmo tutti più contenti in una città pulita, piena di giovani educati cui affidare il futuro di una città così importante come Roma.
Tutto questo però........ non un attimo prima di aver creato degli spazi adeguati dove i giovani possano esprimere la loro creatività liberamente.
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giovedì 1 ottobre 2009
come migliorare la città...



Mi piace andare in bicicletta e, se fosse in mio potere, farei piste ciclabili ovunque ma proprio ovunque.....beh, insomma, devo un po' frenare l'entusiasmo, proprio dappertutto no...qualche tempo fa ho firmato perché fossero interrotti i lavori per rivedere il progetto destinato alla costruzione di un tratto di pista ciclabile a via Zabaglia al quartiere Testaccio......e invece... voilà! le firme non sono servite a niente e i lavori sono andati avanti e credo che si siano anche conclusi.
E così ci abbiamo la nostra bella pista ciclabile...meno male; finalmente gli autobus girano con difficoltà davanti alla chiesa di S.M. liberatrice, si fermano in mezzo alla strada (vedi foto)la pista ha ristretto notevolmente il passaggio e ha creato uno spazio dove le automobili possono parcheggiare sempre più numerose (vedi foto un'altra volta),...d'altraparte i soldi dell'unione europea bisogna spenderli altrimenti tornano indietro....che dire.....magari????
non so chi sia stato il genio che ha fatto il progetto, ne a che schieramento politico appartenga...ma sempre se fosse in mio potere lo prenderei per un orecchio, lo porterei sul luogo e...come si fa con i cuccioli che la fanno dappertutto, gli spingerei il muso sul malfatto e con un giornale piegato lo picchierei per ore...ore...ore....ore
mercoledì 27 maggio 2009
LA CITTA' CHE PUNISCE


Deve esserci, sono sicura che c'è, ormai ci ho le prove... uno che a Roma la mattina si alza e decide quali dispetti fare ai poveri cittadini di Roma che come colpa hanno solo quella di essere nati nella città più bella del mondo.
Mettiamo che uno stia a largo Argentina e si ricordi improvvisamente che deve fare una commissione a via del corso. Sono le 18 e 10 minuti, bene prendendo uno di quei bei bussetti elettrici che fanno quella linea in poco più di dieci minuti ce la dovrebbe fare e lo sventurato anzi la sventurata perchè da qui in poi parlerò in prima persona, ecco mi metto lì tranquilla ad aspettare e mi accorgo che da poco, hanno installato un distributore automatico( quanto é costato? ) di biglietti, benissimo ci metto dentro il mio bell' euro e aspetto... aspetto niente né biglietto né euro restituito, nel frattempo si avvicinano tre controllori ai quali segnalo la cosa, sbaglio, prima ho fatto il numero verde che è accuratamente messo in vista appunto per segnalare eventuali disservizi...EVENTUALI?
Risponde una segreteria che dice che la chiamata proviene da una zona non coperta...PERFETTO. E adesso veniamo al dialogo con i controllori: "ma che nun l'ha vista che era spenta? poteva andà dal giornalaio, io non posso fà niente, manco segnalarlo all'azienda"." E il numero verde?" e certo lei lo ha fatto dal telefonino, e da dove di grazia visto che sto per strada mi chiedo,gli chiedo! Tralascio il resto, naturalmente sono stata trattata come una pazza che il caldo mi aveva dato in testa... e certo mi sa che ci hanno ragione loro. infatti pretendere che un c... di macchinetta messa lì per sputare i biglietti funzioni, è da pazzi, pensare che un numero verde funzioni, è da pazzi, veder ricomparire l'euro che visto che non funziona, non dovrebbe neanche prenderlo, altroché se è da pazzi, e soprattutto mettere uno straccio di cartello che segnali il guasto quello è proprio da folli.
ma non bastava mettere le macchinette gialle su TUTTI gli autobus? e no a casaccio su qualcuno si e gli altri chissenefrega....
Per amor di verità io poi dal giornalaio ci sono stata solo che non ce li aveva...of course.
L'autobus dopo 40 minuti non era ancora passato e io me ne sono tornata a casa con una grande frustrazione e la curiosità di guardare in faccia il regista-genio di tutto questo.
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sabato 16 maggio 2009
"arieccomi"

Eccomi quà! é tanto che non scrivo... e mi dispiace, ma da quando c'é stato il terremoto in Abbruzzo mi sono lasciata prendere da tutte le trasmissioni televisive sull'argomento e il risultato é un bello stato depressivo, tanto da non farmi più neanche scrivere cosa che, ho scoperto da poco, di amare molto. Per fortuna però le fotografie ho continuato a farle, uscire in solitaria con la macchina fotografica e basta può essere un toccasana per venir fuori dalla depressione...a volte...forse e magari non a Roma perchè nella capitale il rischio è di sprofondarci sempre di più.
Per fortuna però il mio animo ottimista e la mia vena ironica non mi consentono di assecondare questa pericolosa china.
Roma é sporca, é trascurata, é sciatta, é rumorosa, é inquinata, é faticosa! certo i nostri governanti se andassero un po' meno in televisione e un po' più in giro come cittadini normali forse si renderebbero conto dei "difettucci" che incontrano i cittadini tutti i giorni. A casa mia si comprava il quotidiano"il Paese" e poi L'UNITA', Mario Melloni ha scritto prima sull'uno e poi sull'altro, lo leggevo sempre il corsivo di "fortebraccio" e uno di questi si concludeva con una frase che definiva Roma più che "Caput Mundi" "caput mundezza". Non ho la data esatta di questo articolo, ma di anni ne sono passati tanti.....troppi!!
I corsivi di "Fortebraccio" se venissero ripubblicati adesso penso che nessuno si accorgerebbe che ci hanno almeno 40 anni.
Non sarà il caso di provarci?
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