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lunedì 8 giugno 2009


Roma 2 marzo 2009
E’ appena finita la seconda puntata di Puccini, per me è ancora presto per andare a letto e allora faccio un po’ di zapping per trovare qualche programma di seconda serata e capito su canale 5 dove stanno trasmettendo il grande fratello, vedo i partecipanti, che, invece di essere in preda a crisi isteriche come al solito, urlanti e piangenti, si rotolano nella terra e strisciano come marines per portare a termine una prova, a quel punto mi viene un’ idea da suggerire agli autori che riguarda però un altro reality oltretutto a basso costo anzi, invece di far spendere soldi alla rete, fa guadagnare alle persone comuni.
Il programma si dovrebbe svolgere tipo a Roma, e i concorrenti dovrebbero essere filmati 24 ore su 24, senza pause,come adesso del resto.
Ho visto che i concorrenti portano per partecipare alla prova delle tute bianche; in questo altro show invece dovrebbero portare tute gialle, anzi fosforescenti.
Solo gli operatori però, che poveracci lavorano: gli altri grigio asfalto. tanto se uno non li vede, amen.
Il compito dovrebbe essere quello di scavare i sanpietrini dalle strade, con le mani nude e senza tenere in nessun conto le condizioni atmosferiche: piova, nevichi o tiri vento, si va avanti lo stesso!
Le pietre devono essere collocate su un camion,e i concorrenti devono fare una catena e passarseli l’uno con l’altro fino ad arrivare a destinazione.
Come conduttore non ci metterei una bella ragazza come la Marcuzzi, ma Ignazio La Russa; che però non si rivolge amorevolmente ai concorrenti, ma li incita con la sua voce tuonante a fare più in fretta e guai se parlano, tutta energia sottratta al lavoro. Pensate già che risparmio: niente casa costruita apposta, niente! tutto in esterno.
Ed ora veniamo ai concorrenti: sicuramente non ci metterei quei 4 sbandati che ci sono adesso.
Come concorrenti invece ci vedrei, lo so sono prevedibile, ma chissenefrega, si ci vedrei proprio loro: i nostri politici, a scelta tra tutti gli schieramenti e a turno, nessuno escluso! Altro che andare tutte le sere in TV a raccontare stronzate con la camicia pulita, la cravatta a pois e la forfora sulla giacca.
I concorrenti attuali e anche passati del grande fratello possono intanto preparare l’asfalto, che spalmeranno ben bene sulle strade della capitale, una volta liberate dai quei c…. di sanpietrini
Vantaggi:
zero costo per il programma: gli operatori e il conduttore lo stipendio già ce lo hanno.
impennata degli ascolti con conseguente vendita di pubblicità.
drastico calo delle vendite di anagesici e antidepressivi.
Ultimo ma non meno importante, Roma con le strade belle lisce senza buche con grande sollievo per tutti.
Premio finale:
tutto il denaro risparmiato e guadagnato con le pubblicità suddiviso tra cittadini e pensionati a basso reddito.

sabato 16 maggio 2009

"arieccomi"



Eccomi quà! é tanto che non scrivo... e mi dispiace, ma da quando c'é stato il terremoto in Abbruzzo mi sono lasciata prendere da tutte le trasmissioni televisive sull'argomento e il risultato é un bello stato depressivo, tanto da non farmi più neanche scrivere cosa che, ho scoperto da poco, di amare molto. Per fortuna però le fotografie ho continuato a farle, uscire in solitaria con la macchina fotografica e basta può essere un toccasana per venir fuori dalla depressione...a volte...forse e magari non a Roma perchè nella capitale il rischio è di sprofondarci sempre di più.
Per fortuna però il mio animo ottimista e la mia vena ironica non mi consentono di assecondare questa pericolosa china.
Roma é sporca, é trascurata, é sciatta, é rumorosa, é inquinata, é faticosa! certo i nostri governanti se andassero un po' meno in televisione e un po' più in giro come cittadini normali forse si renderebbero conto dei "difettucci" che incontrano i cittadini tutti i giorni. A casa mia si comprava il quotidiano"il Paese" e poi L'UNITA', Mario Melloni ha scritto prima sull'uno e poi sull'altro, lo leggevo sempre il corsivo di "fortebraccio" e uno di questi si concludeva con una frase che definiva Roma più che "Caput Mundi" "caput mundezza". Non ho la data esatta di questo articolo, ma di anni ne sono passati tanti.....troppi!!
I corsivi di "Fortebraccio" se venissero ripubblicati adesso penso che nessuno si accorgerebbe che ci hanno almeno 40 anni.
Non sarà il caso di provarci?