lunedì 3 febbraio 2020
perbenisti e ipocriti
Avessi mai visto uno di questi perbenisti e ipocriti moralisti mettersi una mano in tasca per aiutare uno di quei migranti che adesso si sentono di difendere facendo appello a qualsiasi dote morale che fanno finta di possedere.
Niente é come sembra, imbambolati come siamo dalle notizie date dai telegiornali il più delle volte false. Il fatto é che sui migranti ci speculano sopra, quindi a nessuno interessa risolvere la questione. C'é un giardino bellissimo qui vicino casa mia, purtroppo dimenticato e trascurato dal Comune di Roma, per fortuna però ci sono alcuni extracomunitari di buona volontà che spazzano da terra regolarmente le foglie secche e le cartacce abbandonate dalle persone cosiddette civili, mettono una scatola delle scarpe su una cassetta della frutta e ti salutano quando passi, con la giusta speranza di ricevere in cambio di questo servizio qualche spicciolo per poter sopravvivere e infatti qualcuno si degna di mettersi le mani in tasca, cercando bene le monetine più piccole. un fondo bianco costellato da circoletti color rame, tre formati.
il sistema d'irrigazione non funziona da anni, la metà delle panchine sono rotte e se non fosse per questi quattro immigrati con un po' di spirito d'iniziativa adesso cammineremmo su un tappeto di foglie alto mezzo metro e i tombini sarebbero irrimediabilmente ostruiti. Naturalmente i benpensanti hanno subito affermato che questo é un racket, il racket della monetina direi, vorrei vedere quando la sera questi "malviventi" si spartiscono il bottino come minimo ci esce un caffè in tre.
martedì 28 novembre 2017
L'angelo custode
Quando si dice il caso, l'altro giorno stavo andando tutta baldanzosa, naturalmente si fa per dire, in centro e più precisamente verso via dei Giubbonari per raggiungere un negozio che secondo me doveva avere un attrezzo che mi serve, camminavo di buon passo accompagnata dalla cantilena lamentosa di una mia amica che si lamenta di tutto, sta in un continuo stato di emergenza un po' come l'Italia, e naturalmente sono sempre situazioni estreme alle quali sembra non esserci mai una soluzione, insomma avevo nel cervello e nelle orecchie tutta la negatività del mondo concentrata in una telefonata ricevuta il giorno prima, non riuscivo a togliermela dalla testa, come quando senti una canzone alla radio e ti risuona nelle orecchie per tutto il giorno, se non per giorni interi, quando a un cero punto inciampo, su cosa, non lo so, sicuramente un sampietrino dissestato, per non cadere faccio una serie di figure ginniche inconsulte tutte per ritrovare l'equilibrio, ma niente ho visto avvicinarsi paurosamente la fila di sampietrini incrociati, quando vedo avvicinarsi il mio angelo custode impersonato da una piacevole ragazza che all'ultimo momento aveva deciso di cambiare strada e quindi di incrociare il mio cammino, mi sono aggrappata a lei e lei mi ha sorretto e salvata da una caduta rovinosa della quale non voglio neanche immaginare le conseguenze.L'ho abbracciata e ringraziata almeno dieci volte, Silvia grazie ancora, e grazie al bel pensiero che ti ha guidata fino ad incrociare la mia strada, anche da non credente ti dico: che Dio ti benedica, tutto questo per dire stiamo attenti ai nostri pensieri...
sabato 22 agosto 2015
Agosto..meteo mio nun te conosco.
...E così so' boni tutti, che ce vole... ho guardato le previsioni del tempo ieri oggi l'altro ieri e dicevano che da sabato avrebbe piovuto e si sarebbero abbassate le temperature, vado a riguardarle adesso che è giovedì e non è più vero niente..... niente pioggia e nemmeno abbassamento delle temperature, anzi... ma allora dico io lasciate perde... stateve zitti brutti uccellacci del malaugurio che nun sete artro, solo boni a da' cattive notizie... e temperature record e oggi è il giorno più caldo e Acheronte e l'afa e vestiteve leggeri e bevete tanta acqua e annate al supermercato a ripijavve e magnateve tanta frutta... lo avete detto non so più quante volte.... solo boni a fa' del terrorismo che, non solo ce tocca subi' il caldo senza manco anna' in vacanza ma ce tocca pure senti' 'sti fanfaroni che non sanno più che di'... zitti, lasciate perde... è agosto fa caldo, sai che scoperta ….un giorno de più e 'n altro un po' de più o un po' de meno, sai che te dico....agosto meteo mio nun te conosco...
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lunedì 9 marzo 2015
VIVA I LIBRI E CHI LI SCRIVE

Ho deciso di avere in casa solo le cose che mi piacciono e che voglio veramente avere, e poi, le voglio trovare quando le cerco, voglio sapere che cosa ci ho dentro casa e sapere pure dove sta. Ho lottato una vita con gli oggetti. I miei genitori erano degli "accumulatori", compravano, compravano e noi figlie dai a spostare da una casa all'altra, da una figlia all'altra e io da una stanza all'altra e abbiamo peccato di presunzione, tutti, eccome, ma chi l'ha detto che dentro casa uno debba avere tutta questa roba che si impolvera vieppiù negli anni?Prima erano più definite le case, c'erano quelle dei contadini dove c'era l'essenziale, perché non potevano permettersi altro e stavano tutto il giorno nei campi a zappare... e quanta gente ci dovrebbe tornare, a zappare, dico! Oppure c'erano le case dei "signori" che riportavano begli oggetti dai viaggi e accumulavano libri, mobili, argenterie... per il decoro della famiglia e per gli eredi e non solo, ma avevano chi le teneva in ordine, le cose.Poi a un certo punto del Novecento, probabilmente dopo la seconda guerra mondiale quando si è generata questa terribile classe sociale chiamata "media borghesia", è lì che si è sviluppata questa dannosa mania, e giù a comprare oggetti perlopiù di dubbio gusto e libri libri libri… enciclopedie pesantissime a tutto spiano e a tante rate mai sfogliate da anima viva, e adesso ampiamente superate; gli oscar Mondadori, i Garzanti e via giù libri e su polvere e animaletti...Io in vita mia ho letto tantissimi libri e li ho anche spostati molto, e mi sono pure arrabbiata quando li ho prestati e non mi sono tornati, ma adesso basta: continuerò a leggere tanto ma terrò poco, li venderò, li regalerò appena finiti di leggere, così l'allontanamento non sarà subìto e farò contenta un sacco di gente. Certo alcuni li terrò, ma non tanti, così avrò il tempo di consultarli, di apprezzarli, pure di accarezzarli, se voglio.E' arrivato il momento di scaricare la zavorra e chissà che non ne esca qualcosa di buono, di più pulito sicuro e pure più leggero.Viva i libri e chi li scrive!
lunedì 23 febbraio 2015
Finalmente su RAI 3 hanno mandato in onda lo sketch di Totò dove lui stava a piazza Esedra ad aspettare un amico..... arriva uno e lo prende a schiaffi e gli dice Pasquà.....figlio d'un cane e giù schiaffi e lui niente non reagisce e quello Pasquà e altre botte e lui niente, non reagisce e ride allora l'amico al quale lo sta raccontando gli chiede e tu? ma niente voglio vedere questo cretino dove vuole arrivare e quello? giù altre botte.... Pasquà......brutto figlio di un cane…e tu? e io ridevo...... voglio vedere questo cretino dove vuole arrivare e il suo amico Ma insomma arriva uno che ti prende a schiaffi e t'insulta e tu non reagisci??? e Totò: che me ne frega a me......mica so' Pasquale.
Ecco noi siamo diventati come Totò ci arrivano sberle su sberle tutti i giorni e sempre più sonore e l'atteggiamento é proprio quello....... voglio vedere fino a che punto arrivano, ma come si sa al peggio non c'è limite, e forza un po' di dignità e smettiamola di porgere l'altra guancia e prendiamo la rincorsa per sferrare un sonoro sganassone...... morale s'intende.
Ecco noi siamo diventati come Totò ci arrivano sberle su sberle tutti i giorni e sempre più sonore e l'atteggiamento é proprio quello....... voglio vedere fino a che punto arrivano, ma come si sa al peggio non c'è limite, e forza un po' di dignità e smettiamola di porgere l'altra guancia e prendiamo la rincorsa per sferrare un sonoro sganassone...... morale s'intende.
mercoledì 17 aprile 2013
Ma che ladro é?
Certo era stata una giornata faticosa, piena di impegni e la notte pure peggio per Paolo, con quella alzataccia all'alba dopo che aveva sentito dei rumori sospetti che lo avevano svegliato: prima ha pensato che fosse il vento poi però si é alzato e vestito in fretta e in furia e alla male e peggio. Aveva visto la sagoma del ladro che vedendolo si era messo a gridare e poi c' è stato un certo tafferuglio ed è comparso pure un coltello di Paolo che voleva solo difendersi, non del ladro che peraltro parlava italiano e se la vogliamo dire tutta l'accento era proprio toscano, la moglie in macchina e i carabinieri che arrivano e se lo portano via.
A quel punto si era fatto proprio giorno e allora Paolo è rientrato a casa si è tolto i vesti e si è fatto una doccia, si è rivestito come si deve e come tutte le mattine, con la camicia pulita e stirata i calzini puliti insomma tutto, e ha cominciato la sua giornata che però dato il fatto era un po' più faticosa delle altre tanto che dopo aver mangiato, neanche troppo, per un pranzo, ha pensato di andarsi a riposare buttandosi sul letto dove subito si era addormentato per poi risvegliarsi dopo neanche una decina di minuti, un po' di soprassalto, si è rimesso le scarpe ed è andato di là in quella sala da pranzo così nuova che ancora odora di vernici e di cemento; ha preso un quaderno una matita si é seduto al tavolo e ha cominciato a fare delle operazioni matematiche, non ci ha messo mica molto, i conti erano facili, prima una moltiplicazione e poi una divisione, finita la quale scuoteva ripetutamente la testa mentre la moglie gli portava amorevolmente un buon caffè caldo... ma che razza di ladro è questo, ma che ladro è... non si dava pace e dopo aver scolato fino in fondo il caffè si è spostato alla sua scrivania ed ha acceso il computer e ha scritto una piccola lettera che si apriva così "caro ladro..." e poi l'ha mandata al quotidiano regionale. Il resto si sa perché la notizia per fortuna è volata per la rete.
Grazie Paolo, per chi ha orecchie per sentire e occhi per vedere e sopratutto cuore, tu non ti sei fermato a giudicare sei andato oltre... ce ne fossero come te.
http://firenze.repubblica.it/giovedì 27 settembre 2012
SUGGERIMENTO
Suggerimento:
ai signori stipendiati dell'INPS:
avete presente quell'attrezzo che se lo accendi si illumina, con una tastiera davanti e un mouse di lato? se non è portatile come il mio, beh dicevo quell'attrezzo potrebbe anche servire a fare una serie di operazioni comodamente da casa, oppure quell'altro arnese con i numeri e una cornetta che uno mette all'orecchio??? se hai la fortuna che dall'altra parte ti risponda una voce umana, invece di stare li a digitare il tasto 3 se vuole..... il tasto 4 se non vuole e il tasto 5 per mandarvi tutti a quel paese dove lo stipendio lo vedete in cartolina.
Allora dicevo, se poi uno ha la la fortuna di riuscire a parlare con un operatore potete essere così gentili da dire che tanto è inutile affannarsi ad uscire di casa e fare almeno tre ore di fila col cacchio di numeretto in mano, inutile come voi, perché tanto se non prendi un appuntamento hai fatto, come si dice, il classico viaggio a vuoto...io sto al quarto, tre a via dell' Amba Aradam e uno, quello di oggi, a via Giulio Romano al Flaminio, per farmi dire che devo prendere l'appuntamento....prima Noo???al telefono Noo??? ce le avrete spese due lire dei poveri contribuenti per fare il sito, e allora potevate metterci pure un bel pulsante grosso, bello in vista con scritto: "non andate da nessuna parte se non avete preso un Appuntamento" chiamate questo numero e ve lo diamo subito!
Pensate veramente che a noi, poveri cittadini, ci piace traversare tutta Roma con i mezzi pubblici per guardare le vostre belle facce???? tanto, o lo fate o non lo fate il vostro dovere, il 27 del mese i soldi immeritati in tasca ve li mettete lo stesso.....
Ma non capita mai che uno di voi si metta la mano sulla coscienza e li rifiuti quei soldi che non si é guadagnato??? Macché, Fantascienza.
Ho un sogno, diventare per qualche giorno un alto funzionario dell'INPS per cacciarvi via tutti, obbligati a vagare inutilmente da un ufficio all'altro possibilmente lontanissimi da dove abitate,
E se c'é una giustizia..........oggi come minimo vi si deve rompere la macchina e quando andate dal meccanico per farla aggiustare, che l'appuntamento per ritirarla ve lo dia solo tra un mese.
E ora chiudo perché devo andare a comprare la cartuccia...tranquilli quella per la stampante...
anche se....
ai signori stipendiati dell'INPS:
avete presente quell'attrezzo che se lo accendi si illumina, con una tastiera davanti e un mouse di lato? se non è portatile come il mio, beh dicevo quell'attrezzo potrebbe anche servire a fare una serie di operazioni comodamente da casa, oppure quell'altro arnese con i numeri e una cornetta che uno mette all'orecchio??? se hai la fortuna che dall'altra parte ti risponda una voce umana, invece di stare li a digitare il tasto 3 se vuole..... il tasto 4 se non vuole e il tasto 5 per mandarvi tutti a quel paese dove lo stipendio lo vedete in cartolina.
Allora dicevo, se poi uno ha la la fortuna di riuscire a parlare con un operatore potete essere così gentili da dire che tanto è inutile affannarsi ad uscire di casa e fare almeno tre ore di fila col cacchio di numeretto in mano, inutile come voi, perché tanto se non prendi un appuntamento hai fatto, come si dice, il classico viaggio a vuoto...io sto al quarto, tre a via dell' Amba Aradam e uno, quello di oggi, a via Giulio Romano al Flaminio, per farmi dire che devo prendere l'appuntamento....prima Noo???al telefono Noo??? ce le avrete spese due lire dei poveri contribuenti per fare il sito, e allora potevate metterci pure un bel pulsante grosso, bello in vista con scritto: "non andate da nessuna parte se non avete preso un Appuntamento" chiamate questo numero e ve lo diamo subito!
Pensate veramente che a noi, poveri cittadini, ci piace traversare tutta Roma con i mezzi pubblici per guardare le vostre belle facce???? tanto, o lo fate o non lo fate il vostro dovere, il 27 del mese i soldi immeritati in tasca ve li mettete lo stesso.....
Ma non capita mai che uno di voi si metta la mano sulla coscienza e li rifiuti quei soldi che non si é guadagnato??? Macché, Fantascienza.
Ho un sogno, diventare per qualche giorno un alto funzionario dell'INPS per cacciarvi via tutti, obbligati a vagare inutilmente da un ufficio all'altro possibilmente lontanissimi da dove abitate,
E se c'é una giustizia..........oggi come minimo vi si deve rompere la macchina e quando andate dal meccanico per farla aggiustare, che l'appuntamento per ritirarla ve lo dia solo tra un mese.
E ora chiudo perché devo andare a comprare la cartuccia...tranquilli quella per la stampante...
anche se....
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