giovedì 27 settembre 2012

SUGGERIMENTO

Suggerimento:
ai signori stipendiati dell'INPS:
avete presente quell'attrezzo che se lo accendi si illumina, con una tastiera davanti e un mouse di lato? se non è portatile come il mio, beh dicevo quell'attrezzo potrebbe anche servire a fare una serie di operazioni comodamente da casa, oppure quell'altro arnese con i numeri e una cornetta che uno mette all'orecchio??? se hai la fortuna che dall'altra parte ti risponda una voce umana, invece di stare li a digitare il tasto 3 se vuole..... il tasto 4 se non vuole e il tasto 5 per mandarvi tutti a quel paese dove lo stipendio lo vedete in cartolina.
Allora dicevo, se poi uno ha la la fortuna di riuscire a parlare con un operatore potete essere così gentili da dire che tanto è inutile affannarsi ad uscire di casa e fare almeno tre ore di fila col cacchio di numeretto in mano, inutile come voi, perché tanto se non prendi un appuntamento hai fatto, come si dice, il classico viaggio a vuoto...io sto al quarto, tre a via dell' Amba Aradam e uno, quello di oggi, a via Giulio Romano al Flaminio, per farmi dire che devo prendere l'appuntamento....prima Noo???al telefono Noo??? ce le avrete spese due lire dei poveri contribuenti per fare il sito, e allora potevate metterci pure un bel pulsante grosso, bello in vista con scritto: "non andate da nessuna parte se non avete preso un Appuntamento" chiamate questo numero e ve lo diamo subito!
Pensate veramente che a noi, poveri cittadini, ci piace traversare tutta Roma con i mezzi pubblici per guardare le vostre belle facce???? tanto, o lo fate o non lo fate il vostro dovere, il 27 del mese i soldi immeritati in tasca ve li mettete lo stesso.....
Ma non capita mai che uno di voi si metta la mano sulla coscienza e li rifiuti quei soldi che non si é guadagnato??? Macché, Fantascienza.
Ho un sogno, diventare per qualche giorno un alto funzionario dell'INPS per cacciarvi via tutti, obbligati a vagare inutilmente da un ufficio all'altro possibilmente lontanissimi da dove abitate,
E se c'é una giustizia..........oggi come minimo vi si deve rompere la macchina e quando andate dal meccanico per farla aggiustare, che l'appuntamento per ritirarla ve lo dia solo tra un mese.
E ora chiudo perché devo andare a comprare la cartuccia...tranquilli quella per la stampante...
anche se....

lunedì 30 maggio 2011

Lettera al Ministro Giulio Tremonti


Caro Ministro Tremonti,
se vuole proprio saperlo, io la mano la alzo eccome; e insieme a me una folta schiera di ex liberi professionisti che, da quando è cominciata la crisi - e per noi si parla del 1992, per un motivo o per l’altro si sono ritrovati senza lavoro e non hanno più potuto permettersi di avere uno studio.
E piano piano, altro che toccare la soglia di povertà: quella l'hanno superata da un pezzo. Ma siccome viviamo in questo bel paese, né io né i miei amici abbiamo avuto nessun sostegno da parte dello stato, solo vaghe promesse, neanche un onesto No! che almeno sarebbe servito a sapere fino a che punto lo stato è assente.
Anzi, abbiamo visto un attacco a quelle tutele che nella difficoltà ci avrebbero dato un minimo di sostegno. In altri paesi più civili certe cose non sarebbero mai successe, perché primaria attenzione dello Stato è fare in modo che i cittadini possano contare su un aiuto per non perdere la dignità, che poi persa quella la strada è tutta in discesa - e non certo nel senso che è più facile. Oltretutto, il fatto che tanta gente versi in tali condizioni non aiuta davvero la ripresa economica.

Ma a lei non risulta che in Italia ci siano poveri. Venga, che glieli presento io e le faccio vedere da vicino come vivono (il più delle volte sostenuti dalla benevolenza di amici e parenti, per esempio); ma ho paura che la sua miopia non glielo consentirebbe... non vede poveri? Delle spiagge se ne frega? Peccato che, come ci insegnavano alle elementari, la nostra penisola è bagnata da tre mari e dello Stato Italiano fanno pure parte due belle e grandi isole, senza contare quelle minori; quindi hai voglia a spiagge... e hai voglia a posti di lavoro.
Lei ha anche affermato che con la cultura non si mangia… ah no??? E con che altro allora, visto che l’ Italia oltre ad avere chilometri e chilometri di spiagge ha anche la più grande percentuale di opere d’arte del mondo? Anzi, mi sentirei proprio di affermare che qui si potrebbe mangiare fino a soffocarsi, solo con Quella (la Cultura) e con Quelle (le spiagge).
Guardi, se posso permettermi di darle un suggerimento da modesta cittadina, cerchi di passare alla storia non per affermazioni del tutto superficiali, ma perché è riuscito a mettersi al passo di nazioni molto più civili della nostra; e non si inventi niente, per carità: basta che copi dagli altri e saremo tutti salvi....

p.s.: tra l'altro, sarei anche stufa di sentire amici italiani che vivono all'estero dire "siete degli eroi a vivere così".

giovedì 20 gennaio 2011

SCIACALLI


Anche se non è una novità che dove c'è potere e denaro non manca certo prostituzione e droga, figli dello stesso padre, chi si stupisce sta fuori dal mondo, ma lo sfruttamento della prostituzione minorile è inaccettabile, ci sarà ci deve pur essere un limite oltre il quale non si può e non si deve andare...... oppure ci siamo abituati al peggio e va bene tutto e il contrario di tutto. Questo è il danno.
    E lo scandalo è lo spettacolo pietoso al quale bisogna assistere tutte le sere su tutte le emittenti televisive che trasmettono solo, dico SOLO, speciali sullo stesso argomento per non parlare dei telegiornali ...sono arrivati al punto di dare come seconda notizia la strage di Mosca, la prima naturalmente riguardava il ns presidente del consiglio e le sue divagazioni serali.
      MACHISSENEFREGA?? abbiamo oltrepassato il culmine dell'indifferenza, se sono diventate più importanti le malefatte di chi ci governa costruite a posta, sembrerebbe, per far fare trasmissioni televisive su trasmissioni televisive a sedicenti giornalisti che se ne escono con frasi tipo: "sa, noi siamo giornalisti" durante l'intervista.... giustamente, altrimenti non ci crederebbe nessuno.
        Ma forse la versione è più semplice e l'aggettivo da usare è uno solo: SCIACALLI, avventati sulla preda facendo a gara a chi riesce ad accaparrarsi l'ascolto più alto.Tutto questo naturalmente al fine unico di distogliere l'attenzione sul fatto che chi è strapagato per governare, non governa.
          Visto che non trasmettono più niente di accettabile, sono caduta nella trappola e ho visto l'intervista alla ormai famosa Ruby, tutto suonava falso...le domande più delle risposte e viceversa, ma siamo fortunati: a capo del nostro Governo per fortuna c'è un benefattore che elargisce migliaia di euro a chi lo onora di sedersi alla sua tavola e noi babbei naturalmente ci dovremmo credere, né più e ne meno come crediamo alla storia che Gesù in realtà non é stato crocefisso ma, essendo andato in montagna con uno straccetto bianco addosso, é morto dal freddo.

          venerdì 27 agosto 2010

          SANPIETRINI





          ALEMANNO!!!!!!!
          dica un po'...ma lei ci va in giro per Roma? A piedi o in autobus? passa mai per le strade del centro pavimentate di sanpietrini? E' mai passato a piazza Venezia sopra un autobus o in motorino? Io credo proprio di no, perché se lo avesse fatto si sarebbe accorto che le strade sono piene di buche e i sanpietrini tutti sconnessi e sa perché se ne sarebbe accorto perché avrebbe preso almeno una storta alla caviglia un passo si e uno no, come me, e avrebbe imprecato contro l'amministrazione comunale, come me e come decine di migliaia di persone che hanno la sventura di abitare a Roma, semplicemente perché ci sono nati e ci lavorano o almeno tentano di farlo - al peggio delle loro possibilità però, dato che, nel tragitto che devono compiere da casa al lavoro già sono sfiniti dal maltrattamento che la Città Eterna gli impone.
          Se fosse salito con un amico sul 170, sa quello verde lungo snodabile? e gli avesse rivolto una domanda qualsiasi non avrebbe sentito una parola, e sa perché? perché é impossibile, con il rumore di bulloni e ferraglie che fa il suddetto bus, senza contare lo scecheraggio che si subisce standoci sopra. Ma a Lei, evidentemente, non gliene importa niente perché sta pensando a opere faraoniche solo per far parlare un po' di sé. Guardi io sono d'accordo che la periferia di Roma fa schifo, ma tutta, non solo Torbellamonaca; pure io la raderei al suolo e ricomincerei da capo, ma prima c'è altro. Se proprio ci tiene a passare alla storia come un sindaco di Roma illuminato, tolga i sanpietrini dalle strade più importanti della capitale e faccia mettere un asfalto antirumore: so che esiste, se le interessa minimamente la salute dei cittadini e dei bei monumenti che tutti ci invidiano.
          Sulla destinazione dei sanpietrini io un'ideuzza ce l'avrei...non pensi male.....ma, non posso spiattellareLe tutto insieme. Così alla storia ci passerebbe davvero come benefattore dell'umanità...o perlomeno di tutti quelli che calpestano, per un motivo o per l'altro, il suolo della Città Eterna.
          Sono Romana, nata a Roma, ed ero molto orgogliosa di esserlo. Ero.

          domenica 11 aprile 2010

          TRANQUILLO


          Una delle parole che mi irrita di più, da un po' di tempo a questa parte, é l'aggettivo "tranquillo", appena sento pronunciare questa parola rassicurante, mi prende una specie d'inquietudine direi proprio un disagio fisico, ma che mi hai voluto dire? Una persona magari é simpatica oppure antipatica, è intelligente o stupida, è vitale o addormentata, è schietta o ipocrita, è arguta o sciocca, oppure, per citare Celentano, uno o é "lento" oppure é "rock" ma perché tranquilla? Si passa una giornata tranquilla..... ma almeno l'aggettivo descrive una situazione circoscritta nello spazio e nel tempo, non può essere usato per descrivere una persona, ma solo per definire una condizione temporanea.
          Tutti tranquilli a sentire musica con le cuffiette, tranquilli a vedere la televisione, tranquilli davanti al computer e nel frattempo succede di tutto perchè quelli furbi(che odio) approfittano di tutta questa tranquillità e fanno i loro sporchi comodi, tanto appunto sono sicuri che nessuno reagirà e poi ci stupiamo: ma guarda quanto sono cattivi loro e pensare che noi siamo così tranquilli....vivi bisogna essere, vivi! con reazioni normali tipo se c'è da ridere rido, se c'è da incazzarmi m'incazzo, semplice. E poi tranquilla è una persona che non reagisce che non ha idee, che si accontenta, che è rassegnata.
          Si può ricercare una certa serenità, una condizione gioiosa, un modo di prendere la vita con filosofia, come si dice, fino a che qualcuno non ti pesta i piedi oppure assisti a una grande ingiustizia, e allora lì ti arrabbi, ti indigni rifletti ma non stai tranquillo, se rimani tranquillo davanti ad una ingiustizia c'è veramente da preoccuparsi. E' una condizione che non riconosco, sarà un mio limite, forse. Anche il film "Un Uomo Tranquillo"film di John Ford del '52 con John Wayne e una splendida Maureen O'Hara in pratica usa l'aggettivo in modo ironico, visto che poi, lui ex pugile, "l'uomo tranquillo"trascina a casa la moglie a forza di strattoni, chiamatemelo tranquillo? E poi ragazzi sveglia! non avete capito che ci sono riusciti, qui non reagisce più nessuno e per nessuna cosa, questo deve allarmare, altroché.
          Non vi basta l'eternità per stare "tranquilli"?
          Adesso ci siamo e facciamoci sentire, questa è la vita o come dicono i francesi, c'est la vie.

          martedì 6 aprile 2010

          DOPOSCUOLA



          Per un motivo o per l'altro giro tantissimo per Roma e prendo pure un sacco d'autobus, e una cosa ho notato: che Roma fa schifo! è proprio zozza lurida, sporca in un modo deprimente, a parte qualche murales colorato, le parti basse dei palazzi, le saracinesche dei negozi, i portoni delle case sono pieni di inutili quanto brutti scarabocchi, che servono solo a dare un aspetto trasandato alla città.
          Però, siccome sono una positiva, l'altro giorno ho notato una pubblicità che compare in questi giorni negli autobus, anche ben fatta, che indica multe abbastanza alte per chi deturpa o sporca la città; bene, bene, mi hanno preceduta, perché volevo proprio scrivere al sindaco Alemanno di punire con delle sanzioni salatissime chi sporca la città.
          Ma la mia soluzione non si limita alle multe che, si sa, uno trova sempre il modo e la maniera di "aggirarle"; e poi questi mica sono scemi, non si fanno certo beccare con la bomboletta spray in mano! Ben venga la multa, ma non basta..... la mia soluzione al problema sarebbe un po' più articolata, e coinvolgerebbe direttamente la scuola.
          Appena finite le ore d'insegnamento delle materie che tutti conosciamo, io proporrei un bel doposcuola, dopo una sostanziosa ma non troppo, pausa pranzo per buttare giù un po' d'energia necessaria, a turno e sotto l'attenta guida di un esperto, pennello in una mano, secchio di vernice nell'altra, tutti a ripulire i muri imbrattati, e poi vedi come gli passa la fantasia di fare quegli inutili scarabocchi.
          Dopo tre ore tutti i pomeriggi di pulizie forzate c'è la speranza che qualcuno almeno impari un mestiere e non rimanga fino a quarant'anni a fare lavoretti del cavolo anche malpagati; oltretutto i ragazzi, tornando a casa stanchi morti, non ci avrebbero più la forza di andarsi a sballare in discoteca, e magari spennellando tutti insieme trovano pure la maniera di divertirsi.
          C'è un notevole guadagno per tutti con questa soluzione: per il pianeta, evitando di usare le inquinanti bombolette spray, per il comune che risparmierebbe sul bilancio per il cosiddetto "decoro urbano" e anche per le nuove generazioni che verrebbero su capendo immediatamente cosa vuol dire lavorare.
          Saremmo tutti più contenti in una città pulita, piena di giovani educati cui affidare il futuro di una città così importante come Roma.
          Tutto questo però........ non un attimo prima di aver creato degli spazi adeguati dove i giovani possano esprimere la loro creatività liberamente.

          giovedì 12 novembre 2009

          IGNORATELO!



          “Ignoratelo”.

          Riporto pari, pari l'inizio dell'articolo pubblicato poco tempo fà sul Corriere della sera" Saramago: l'Italia vive uno stato di alienazione.

          MILANO--(d.m.) Secondo lo scrittore portoghese José Saramago, il nostro paese "vive in uno stato di alienazione globale" perché un personaggio "volgare, ridicolo, patetico come S..... B....... é riuscito a comprare la coscienza dei cittadini, senza nemmeno pagarla". ....non é un caso e neanche per pigrizia che ho scritto solo le iniziali del premier, che invece nella dichiarazione del premio nobel Josè Saramago, sono per esteso, ma lui é talmente grande che può permettersi di nominarlo, ma noi no, Noo!!! noi se c'è una cosa che abbiamo il dovere di fare è IGNORARLO! perchè lui è talmente viscido che con le nostre parole si nutre, cresce....hemmm, ogni commento su di lui lo gonfia gli da importanza lo gratifica e non venitemi a dire che, tutte le affermazioni le boutades, le dichiarazioni nelle conferenze stampa sono casuali…..non ci credo, è impossibile: Lui.... lo fa apposta, più le dice grosse, più le fa grosse, più ci manda in bestia, più ne parliamo e più lui cresce, in senso metaforico naturalmente; e noi fessi che ancora ci caschiamo.

          E sai che divertimento se alla prossima cazzata del cavaliere stessimo tutti zitti; nè un articolo, nè un commento, non una parola...niente! il silenzio assoluto, come se non esistesse.

          Sono sempre più convinta che più si parla di qualcosa o qualcuno, più il soggetto prende forma... forza, si materializza. e allora per favore provate ad ignoralo e concentriamoci tutti invece sulla possibilità che dal nulla venga fuori "un giusto", ma si proprio quì in Italia, visto che su questa penisoletta sono nati personaggi come Michelangelo e Gino Strada.

          Chissà???mai mettere limiti alla provvidenza!

          così che di lui finalmente non rimanga niente altro che un lontano, triste ricordo "per non dimenticare".